El Salvador detiene un gran numero di siti archeologici mayas, di cui alcuni datano dal III secolo avanti Cristo. Il paese maya di Joya de Cerén fù sommerso dalle ceneri vulcaniche all'incira 1400 anni fà e oggi fà parte del Patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Oltre ai cinque centri di cerimonie importanti che furono Pampe, El Trapiche, Las Victorias, Casablanca e le preziose rovine di Tazumal (con le strutture che arrivano ai 30 metri di altezza), gli altri siti non meno rimarcabili sono i resti precolombiani di Tehuacán, presso San Vicente, le sculture monumentali di Santa Leticia, presso la città di San Miguel, e la località precolombiana di Quelepa, ugualmente in prossimità di San Miguel.
El Salvador dispone di 320 kilometri di coste, dove sitrova un misto di spiagge da sogno, villaggi di pescatori e paesaggi favolosi. I migliori complessi turistici si trovaco sulla Costa del Sol, facilmente accessibile grazie ad un'autostrada moderna.
La specialità culinaria è la "pupuseria". Le pupusas sono delle gallette di farina di mais, ricoperti di una purea di fagioli rossi, al formaggio, carne di manzo o di maiale, tutto cotto alla griglia si accompagna con una salsa al pomodoro e un' insalata di cavolo. Da provare ugualmente: i numerosi ristoranti dove si prediligono i frutti di mare. Per finire, da non perdere assolutamente i numerosi cocktails esotici (notamente l'orzata).
Da notare infine che il dollaro americano prende sempre più il passo sulla moneta locale.
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