La città è divisa in due parti: “ El Plan”, zona piatta che ospita il porto e la maggior parte dei centri commerciali e le “ Cerros” cioè le colline dove si concentra la popolazione. Funicolari chiamate “ ascencores” sono il mezzo di trasporto per arrivare nella zona. Ogni collina ha il suo stile e ambiente. In ogni quartiere si trovano viuzze, piccole piazze e ristoranti tipici. In cima, il panorama sulla baia è eccezionale ed inoltre si avvista la città di Viña del Mar nelle vicinanze.
La cattedrale di Valparaiso, creata nel 1535 dal conquistatore Juan de Saavedra, è, come il resto della città, coloratissima.
L’aspetto artistico di Valparaiso è sorprendente: le facciate dei negozi, le case e le palizzate sono dipinti con colori molto accesi. Artisti locali di fama oppure amatori segnano col loro talento tutti i muri della città. Il migliore esempio è la trasformazione dell’antica prigione in un centro culturale comunitario, sede del festival annuale Huaso.
Nel diciannovesimo secolo, con l’indipendenza del Cile, Valparaiso era lo scalo abituale di tutte le navi che dall’Atlantico attraversavano lo stretto di Magellano in direzione del Pacifico. Sfortunatamente, l’apertura del Canale di Panama ha rallentato la sua egemonia.
La città ospita vari organismi nazionali tra cui il Congresso, il Ministero della Guerra ed il Consiglio Nazionale della Cultura e delle Arti. Valparaiso è anche una città intellettuale. Prima città universitaria del Cile, con 4 facoltà, possiede anche il giornale di lingua spagnola più antico al mondo: El Mercurio di Valparaiso fondato nel 1827.
Nel corso del vostro viaggio a Valparaiso, visitate l’Isla Negra, che si trova circa ad un ora d’auto, dove vedrete la casa di Pablo Neruda, il poeta più popolare in Cile.
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